Ciao, ciao, ciao, ciao, come state? Prima di tutto un BRAVI a Ezio e Er-Gyampi che hanno fatto la maratona di Padova e sono andati bene, l'importante è divertirsi, anche se non si riesce sempre a raggiungere l'obbiettivo, bisogna rimanere con il sorriso, perchè correre deve essere prima di tutto un piacere, e non una continua sfida con noi stessi.
Bene, ora andiamo invece a raccontarvi cosa ho combinato in questo periodo di silenzio, prima di tutto mi sono laureato, ecco perchè in questi giorni non mi ero fatto vivo, era una sfida che avevo lanciato al mio io quattro anni fà, e lavorando, in certi momenti mi era venuta l'idea di mollare tutto ma, ieri quando ho raggiunto il mio traguardo, tutti i miei sacrifici sono stati ripagati con la massima votazione che si può prendere, quindi sono al settimo cielo.
Poi cos'altro ho combinato? Ragazzi, mi sono comprato la wii-fit, non potete capire che divertimento, ovviamente visto sotto il profilo della nostra passione cioè la corsa e ora vi spiego il perchè:
Avete mai sentito parlare di GINNASTICA PROPRIOCETTIVA? Si - No - Non So, bene ne parliamo assieme, allora "ginnastica priocettiva" significa fare degli esercizi che aiutano il nostro corpo a ricevere uno scambio di informazioni dai nostri muscoli, tendini, e sistema nervoso centrale sulla posizione nello spazio che abbiamo assunto. Cosa? Che vuol dire? Detto in parole molto più semplici, il nostro cervello viene costantemente informato sulla posizione del corpo, e sulla tensione dei muscoli e dei tendini, da parte di tutta una serie di sensori posizionati in vari punti strategici del nostro corpo, dovete pensare ad una mappa distribuita su tutto il corpo dalla quale il nostro cervello ricava tutte le informazioni necessarie al suo movimento. Talvolta, in seguito a un infortunio, può accadere che questi circuiti possano risultare temporaneamente danneggiati. Non è un caso che, dopo esserci procurati una distorsione alla caviglia, tornando a correre in tempi brevi, ci capiti di farci nuovamente male nello stesso modo. Al nostro cervello dovrebbero infatti arrivare messaggi corretti dal piede, dalla caviglia e dal ginocchio, in maniera che, elaborando tali dati, possa essere sviluppata una risposta adeguata per far contrarre i muscoli nel modo giusto, e far rimanere nel giusto assetto la caviglia. Ma purtroppo dopo una distorsione i dati che arrivano al cervello risultano, per così dire, un pò confusi. La GINNASTICA PROPRIOCETTIVA ha proprio lo scopo di riattivare questi circuiti. Si tratta nè più nè meno, di ricreare artificialmente le situazioni a rischio, ossia di eseguire una serie di movimenti su un piano instabile, dovendo noi stessi controllarli e contenerli. Ma allora vi chiedete ma la wii-fit a che serve? A parte essere un gioco, perchè nel suo interno ci sono giochi di sport, c'è una parte dedicata alla ginnastica yoga e lo streching. Le posizioni yoga, come ben sapete, sono delle posizioni di equilibrio, spesso noi pensiamo a tecniche di rilassamento, respirazione ecc, ed in effetti ci sono anche loro, ma nel caso di noi runners, quello che ci interessa sono le posizioni o figure che dobbiamo far assumere al nostro corpo durante l'esercizio. La wii-fit oltre a dire all'utente quale posizione assumere, tramite i sensori posti alla base della bilancia, ci dice se siamo in equilibrio oppure no e dove eventualmente bisogna spostare il peso del nostro corpo per assumere la posizione corretta, in pratica aiuta i nostri sensori a mandare le informazioni giuste a nostro cervello. La mia non vuole essere ovviamente una pubblicità ad un gioco, ma semplicemente informarvi di come la tecnologia sta facendo passi avanti per essere di ausilio anche a chi non ha un personal trainer umano che sa dargli i consigli giusti in ogni momento. Ovviamente tutto ciò, riguardo alla ginnastica propriocettiva, si può fare anche in palestra, prendendo delle tavolette di legno con sotto una base di appoggio a spigolo, cosicchè ci si possa muovere solamente avanti/indietro o a destra/sinistra. Poi si passa ad una tavoletta chiamata a cappello del prete, con la base di appoggio sferica: ciò permette movimenti in tutte le direzioni. Nelle palestre dove si svolgono lezioni di ginnastica posturale si trovano a volte queste tavolette, altrimenti è anche facile crearle da soli!!
Bene runners, cerchiamo allora di curare la nostra posizione durante la corsa, me compreso, non è che macinando Km su Km possiamo risolvere le nostre carenze!!! Good Run!!!