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sabato 10 maggio 2008

Il mio Test!!!


Ciao Runners!!
Oggi test, completato, partenza un pochino in ritardo, ieri sera cena fuori con amici, quindi stamani dura ad alzarsi. Parto alle dieci da Ciampino Aeroporto, altezza Appia antica e via per le strade romane. Inizio la corsa piano, dopo aver ricevuto un caloroso saluto dalle lucciole, immancabili sull'appia antica, che con occhi curiosi mi guardavano, visto che sembravo un runners di endurance in tutti i sensi. Zainetto in spalla della North Face, borraccia con i sali, un pack al miele, una boccettina di energia viva, ricordate? le famose bottigliette che avevo visto alla passatore? ah ah ah.
Inizio piano, per riscaldarmi, anche perchè per chi è pratico dell'Appia antica è tutta san pietrini e quindi i piedi devono faticare, arrivo alle terme di caracalla e tiro dritto sul lungo tevere fino allo stadio dell'Acqua Acetosa, li entro, due giri di pista tirandoli un pochino, poi streching e rifornimento di acqua, poi via di nuovo tornando un pò indietro, via della moschea, ciclabile fino alla salaria, villa ada, due giri di campo a villa ada e poi stop, si era fatto tardino.
Totale 30km tempo 2h 35 minuti, non sono riuscito a farne cinquanta, essendomi alzato tardi ma va bene lo stesso, le gambe ci sono e il fiato pure, Fc medio 160, ho anche tirato qualche Km a 4.45 con Fc 172.
Dolori? Nessuno, sto bene, tenendo conto che ho avuto una settimana un pò pesantina, perchè non sono riposatissimo, ma sono contento, al momento c'è sia il corpo che la mente!!!
Un saluto a tutti!!!

mercoledì 7 maggio 2008

La corsa e lo stress!!!














Dedicato al mio super amico USCURU e a tutti i runners!!!

Si dice che lo STRESS costituisca il sale della vita!!! Ma ne siamo sicuri!!!
In ogni momento della nostra giornata subiamo degli stress. talvolta li cerchiamo; nella maggior parte dei casi non determinano disturbi per il nostro organismo. Il nostro organismo e la nostra mente, anzi, ne hanno bisogno, dal momento che senza stress la vita sarebbe una palla, monotona, senza stimoli e senza interesse. Questa è l'opinione dei medici e degli psicologi.
Secondo sempre le loro opinioni è, però, pericoloso l'eccesso di stress, chiamato DISTRESS. 
Questo provoca disturbi di vario tipo ( del sonno, della digestione, dell'efficienza sessuale...) e anche vere e proprie malattie ( ipertensione, mal di testa, malattie cardiache ecc..) 
Ovviamente lo sport fornisce un valido aiuto, soprattutto se di tipo aerobico, per combattere efficacemente le conseguenze nocive sul cuore, anche perchè gli effetti endocrini e sul sistema nervoso causati dallo stress sono inferiori in coloro che praticano abitualmente attività sportive, detto in parole povere gli sportivi hanno una soglia più alta rispetto ad un sedentario, a parità di ormoni surrenalici immessi nel sangue, il cuore ne risente in misura minore.
Per certe persone, tuttavia, la corsa può invece diventare causa di eccessivo stress; questo succede a chi si dedica alla corsa come professione, ma talvolta anche a qualche amatore. Di solito le persone che nel lavoro e nella vita di tutti i giorni sono già sottoposte a notevoli tensioni le scaricano proprio grazie alla corsa.
Quando l'allenamento è fatto con impegno eccessivo e quasi maniacale, con spirito competitivo e sforzo esagerato, può costituire invece uno stress ulteriore e difficilmente visibile, in quanto è nascosto dalla nostra mente, concentrata per raggiungere uno scopo da noi prefissato.


E' importante, perciò vivere l'attività fisica e il relativo impegno con buon senso e misura, ascoltando i segnali che il nostro corpo ci invia, per capire quando arriva il momento di cambiare marcia, per ridurre la nostra soglia di DISTRESS!!! 

martedì 6 maggio 2008

L'attesa


Ciao, ormai manca poco, il conto alla rovescia si fa sempre più corto e così l'adrenalina e con essa i pensieri vengono a galla. Di cosa stiamo parlando, di lei la corsa delle corse, la corsa che chiama tutti i runners da nord a sud dalla costa est, alla  costa ovest, LA PASSATORE.
In questi giorni vedo i miei amici che stanno facendo gli ultimi allenamenti, ci scambiamo consigli, pensieri, preoccupazioni, partiremo insieme ma poi la, ognuno farà il suo passo, ognuno avrà la sua personale sfida da vincere.
Io come sto? Sinceramente non lo so, prima di tutto vado per divertirmi e questo credo sia al primo posto, le gambe ci sono, il cervello pure, ma l'incognita quella c'è anche, di non sapere fino alla giorno in cui inizierai a sentire i tuoi passi sull'asfalto se arriverai in fondo. L'anno scorso incontrai un runner di como, era la settima edizione che correva, ma al termine le aveva portate cinque, era legato ad un ricordo di tutte quelle emozioni, dolori, muri che aveva vissuto nelle Passatore precedenti, e per questo continuava a partecipare anche se sapeva che non avrebbe tagliato il traguardo dei 100km ancora una volta, ma per lui l'importante era esserci.
Io questo fine settimana credo che proverò a fare l'ultimo lungo, per non dire lunghissimo, partenza da ciampino aeroporto, e poi via appia antica fino ad arrivare al foro italico per vedere come il mio fisico risponde e come il mio corpo reagisce, poi andrò in scarico fino al 31 maggio, perchè bisogna arrivare riposati e pieni di energie, chi volesse farmi compagnia è il benvenuto sia in bici che correndo, vi comunicherò in questi giorni se correrò sabato o domenica.
PS: Ho un desiderio nel mio cuore trovare altri tre compagni di squadra e correre tutti assieme la cost to cost italiana, credo che sappiate di cosa parlo, che ne dite facciamo squadra?
Un Salutone a tutti i miei amici e a Thirthy, vi voglio bene!! 
 

martedì 29 aprile 2008

Sono Tornatooooooo!!!!

Ciao, ciao, ciao, ciao, come state? Prima di tutto un BRAVI a Ezio e Er-Gyampi che hanno fatto la maratona di Padova e sono andati bene, l'importante è divertirsi, anche se non si riesce sempre a raggiungere l'obbiettivo, bisogna rimanere con il sorriso, perchè correre deve essere prima di tutto  un piacere, e non una continua sfida con noi stessi.
Bene, ora andiamo invece a raccontarvi cosa ho combinato in questo periodo di silenzio, prima di tutto mi sono laureato, ecco perchè in questi giorni non mi ero fatto vivo, era una sfida che avevo lanciato al mio io quattro anni fà, e lavorando, in certi momenti mi era venuta l'idea di mollare tutto ma, ieri quando ho raggiunto il mio traguardo, tutti i miei sacrifici sono stati ripagati con la massima votazione che si può prendere,  quindi sono al settimo cielo.
Poi cos'altro ho combinato? Ragazzi, mi sono comprato la wii-fit, non potete capire che divertimento, ovviamente visto sotto il profilo della nostra passione cioè la corsa e ora vi spiego il perchè: 



Avete mai sentito parlare di GINNASTICA PROPRIOCETTIVA? Si - No - Non So, bene ne parliamo assieme, allora "ginnastica priocettiva" significa fare degli esercizi che aiutano il nostro corpo a ricevere uno scambio di informazioni dai nostri muscoli, tendini, e sistema nervoso centrale sulla posizione nello spazio che abbiamo assunto. Cosa? Che vuol dire? Detto in parole molto più semplici, il nostro cervello viene costantemente informato sulla posizione del corpo, e sulla tensione dei muscoli e dei tendini, da parte di tutta una serie di sensori posizionati in vari punti strategici del nostro corpo, dovete pensare ad una mappa distribuita su tutto il corpo dalla quale il nostro cervello ricava tutte le informazioni necessarie al suo movimento. Talvolta, in seguito a un infortunio, può accadere che questi circuiti possano risultare temporaneamente danneggiati. Non è un caso che, dopo esserci procurati una distorsione alla caviglia, tornando a correre in tempi brevi, ci capiti di farci nuovamente male nello stesso modo. Al nostro cervello dovrebbero infatti arrivare messaggi corretti dal piede, dalla caviglia e dal ginocchio, in maniera che, elaborando tali dati, possa essere sviluppata una risposta adeguata per far contrarre i muscoli nel modo giusto, e far rimanere nel giusto assetto la caviglia. Ma purtroppo dopo una distorsione i dati che arrivano al cervello risultano, per così dire, un pò confusi. La GINNASTICA PROPRIOCETTIVA ha proprio lo scopo di riattivare questi circuiti. Si tratta nè più nè meno, di ricreare artificialmente le situazioni a rischio, ossia di eseguire una serie di movimenti su un piano instabile, dovendo noi stessi controllarli e contenerli. Ma allora vi chiedete ma la wii-fit a che serve? A parte essere un gioco, perchè nel suo interno ci sono giochi di sport, c'è una parte dedicata alla ginnastica yoga e lo streching. Le posizioni yoga, come ben sapete, sono delle posizioni di equilibrio, spesso noi pensiamo a tecniche di rilassamento, respirazione ecc, ed in effetti ci sono anche loro, ma nel caso di noi runners, quello che ci interessa sono le posizioni o figure che dobbiamo far assumere al nostro corpo durante l'esercizio. La wii-fit oltre a dire all'utente quale posizione assumere, tramite i sensori posti alla base della bilancia, ci dice se siamo in equilibrio oppure no e dove eventualmente bisogna spostare il peso del nostro corpo per assumere la posizione corretta, in pratica aiuta i nostri sensori a mandare le informazioni giuste a nostro cervello. La mia non vuole essere ovviamente una pubblicità ad un gioco, ma semplicemente informarvi di come la tecnologia sta facendo passi avanti per essere di ausilio anche a chi non ha un personal trainer umano che sa dargli i consigli giusti in ogni momento. Ovviamente tutto ciò, riguardo alla ginnastica propriocettiva, si può fare anche in palestra, prendendo delle tavolette di legno con sotto una base di appoggio a spigolo, cosicchè ci si possa muovere solamente avanti/indietro o a destra/sinistra. Poi si passa ad una tavoletta chiamata a cappello del prete, con la base di appoggio sferica: ciò permette movimenti in tutte le direzioni. Nelle palestre dove si svolgono lezioni di ginnastica posturale si trovano a volte queste tavolette, altrimenti è anche facile crearle da soli!!
Bene runners, cerchiamo allora di curare la nostra posizione durante la corsa, me compreso, non è che macinando Km su Km  possiamo risolvere le nostre carenze!!! Good Run!!!