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domenica 8 giugno 2008

L'ultimo CLICK!!!


L’ultimo “CLICK “ perchè partecipare alla 100km

Il 2 Ottobre 2007 ho compiuto 40 anni e da tempo avevo l’obbiettivo di preparare una maratona, la mia prima maratona, da correre “ nell’anno dei miei 40” giusto per festeggiare!
Lavorando a Roma, la cosa più logica appariva prepararsi per la maratona di Roma 2008, da correre a Marzo, che con 4/5 mesi di preparazione, appariva un obiettivo ragionevole, purtroppo il 10 dicembre 2007 un intervento chirurgico (ernia inguinale + emm….) mi ha impedito di allenarmi adeguatamente per quasi 3 mesi ….quindi, obbiettivo maratona di Roma 2008 ….da accantonare!

Come se questa limitazione fisica non bastasse, a farmi sentire ancora più frustrato e nel contempo ispirato, nel perseguire i miei obbiettivi atletici, era l’esempio del mio amico e collega Marione che aveva partecipato alla 100Km del Passatore 2007.

Pensavo: “….Marione ha partecipato alla maratona del Passatore 2007 insieme ad Angelo che l’ha pure portata a termine (Angelo è un altro illustre appartenente all’ Arma Azzurra che come me e Marione lavora a Ciampino)….. che MITI! …100Km! Ah… Dante non ci pensare! Una mezza maratona è una cosa, ma una maratona,…. oppure 100Km!! per uno come te è davvero troppo!”

Nei primi giorni di febbraio ho iniziato qualche allenamento post-intervento “corrichiando” di nuovo per circa 40/50 minuti per volta e mentre mi allenavo, una fantasia ricorrente cullava i miei pensieri e mi dava la grinta per correre senza sentirmi affaticato, questa fantasia era l’ambiziosissimo obbiettivo di partecipare alla 100Km del Passatore 2008. Consideravo l’idea di partecipare alla 100km del Passatore un obbiettivo, talmente ambizioso, da provare un certo senso di vergogna, anche al solo pensiero di confidarlo ad amici, colleghi e parenti.

Visto l’esito positivo delle prime corsette di febbraio ho deciso di “buttare li” una Romaostaia senza pretese, con il solo intento di chiudere senza farmi male, piano piano, ascoltando e valutando attentamente tutte le sensazioni, ed i feed-back del mio corpo, reduce da circa due mesi da un intervento chirurgico. L’ esito della Romaostia, è stato positivo, poco sotto le 2 ore, ma soprattutto senza nessun risentimento fisico, QUINDI BENE!

Nel frattempo siamo verso la fine di febbraio, e l’idea di partecipare alla 100Km del Passatore 2008, che fino alla Romaostia, era solo una dolce fantasia che compensava le mie frustrazioni per non poter partecipare alla maratona di Roma, sta per diventare un tarlo un ossessione di cui non riesco più a liberarmi.
Inizio a dare qualche timido sguardo al sito internet della 100km, inizio a prendere visione del regolamento, e di quelli che sono i presupposti minimi, in termini di preparazione atletica e psichica, per poter partecipare.
Tra tutte le qualità atletiche indicate per superare una prova simile, forza, capacita aerobica ecc, e le modalità per acquisirle, mi colpisce una qualità che vuol dire tutto e niente, …….la FORZA DI VOLONTÀ!

Ripenso al mio passato e ai risultati sportivi e non, che sono riuscito ad ottenere col passare del tempo, e mi accorgo che una costante mi ha sempre portato al raggiungimento dei miei obbiettivi, purché si trattasse comunque di obbiettivi basati su presupposti ragionevoli, tale costante per me è sempre stata la determinazione, meglio nota come forza di volontà, qualità che più che risiedere nei muscoli si trova nelle mente, nella “testa” di ognuno di noi.
Sempre ispirato dal pensiero, riguardante la forza di volontà, decido di dare uno sguardo alle modalità di iscrizione on-line per la 100km del Passatore 2008, …. Realizzo che avrei tutto quello che mi serve per iscrivermi on-line! faccio una prova di compilazione dei documenti,tutto ok, mancherebbe solo l’inserimento del numero di carta di credito e senza ulteriori impicci sarei iscritto, e penso tra me…..però, facile iscriversi anche da casa con pochi “CLICK”!
Forse però dovrei pensarci su ancora qualche giorno…… ma Febbraio ormai e finito…. e se decido di partecipare a questa edizione della maratona del Passatore ormai sono al limite per portare a termine una preparazione che considererei appena sufficiente, sempre tra me penso….cosa faccio? Infondo dicono che di f. di m. non è morto mai nessuno! ….e se dovessi arrivare anche solo” alla colla” avrei percorso più del doppio della distanza che abbia mai percorso a piedi fino ad oggi ! Quindi sarebbe comunque un obbiettivo dignitoso!

Dopo tutte queste elucubrazioni decido di mettere i “numerelli” della mia VISA sul certificato di pagamento di 40€ per l’iscrizione alla maratona del Passatore 2008, manca solo un “CLICK” sul tasto di conferma di pagamento e poi sarei iscritto, penso ancora 3 secondi tra me …..solitamente Dante, sei uno smanettane con il computer come mai ci pensi tanto? ho l’indice pronto sul tasto sinistro del mio mouse, sono le 22.30 e poco lontano da me mia moglie sta guardando la TV sul divano, la guardo e penso …..Le chiedo un consiglio? supero l’ultima incertezza avverto quasi un brivido sulla schiena e senza chiedere niente a nessuno …. faccio il “CLICK “ finale confermando il pagamento.
Ora sono ufficialmente iscritto alla 100Km del Passatore 2008 ! Il giorno dopo lo comunico a Marione, sul blog, dicendogli che …ora mi tocca!

Ora non mi resta che allenarmi, ho ancora molti dubbi relativi alle mie condizioni atletiche, tuttavia gli allenamenti procedono seguendo un programma molto basico ma rigoroso, nei mesi di marzo e aprile mi sono allenato 24/25 giorni su 31/30 il tutto in attesa del grande giorno, sabato 31 maggio,quando incontro Marione al lavoro parlo e mi confronto con lui, cercando di aggiustare preparazione e alimentazione.
Allenarsi per distanze così lunghe, è difficile e richiede molto tempo a disposizione per affrontare “lunghi” estenuanti, alla fine dei quali ti chiedi, ma dopo tutta questa fatica se oggi fossi la in gara non sarei neanche arrivato al passo della Colla e poi avrei altri 50km da fare e ti chiedi….. ma sono certo di quello che vorrei fare? dove troverò la forza per continuare? ..speriamo sia vero che l’atmosfera di gara ti dia la forza necessaria per andare fino a Faenza!

Poi finalmente è arrivato il grande giorno, sabato 31maggio…. si parte incomincia la gara.
Purtroppo è andata male dopo appena 12 Km mi sono dovuto ritirare (che delusione quante fantasie mal riposte ) un forte dolore alla caviglia sx mi ha costretto al ritiro…che F. DI M.

“SCHERZETTO” ! Tutto è andato a lieto fine sono arrivato a Faenza in 14 ore 51 minuti e 37 secondi senza nessun dolore eccessivo.
E’ andata come me l’aspettavo, quando sono arrivate le crisi, mi ha fatto andare avanti la forza di volontà ed il conforto dei miei amici Pippo Angelo e Marione.
All’ arrivo ho telefonato a mia moglie Tatiana (che ringrazio per aver sempre avuto fiducia in me e per aver sempre appoggiato questa mia “impresa”, anche quando ho sottratto tempo prezioso alla famiglia per allenarmi) le ho detto che stavo bene e provavo una soddisfazione immensa, indescrivibile, ma che in futuro non avevo intenzione di partecipare ad altre edizioni della 100Km,………. qualche ora più tardi …da inguaribile sognatore, sul treno per Firenze, con Pippo Angelo e Marione, stavamo gia pensando a come, il prossimo anno, si potrebbe migliorare il record personale ottimizzando la preparazione o anche solo “limando” qualche minuto durante le soste ai ristori ……..d'altronde un dilettante si deve attaccare proprio a tutto!

Dante

giovedì 5 giugno 2008

Piano, Piano!!!


Ebbene si ricomincia, piano, piano, iniziamo a riprendere a correre. Sono contento di leggere dai commenti che vi siete divertiti con le nostre avventure, perchè di avventure si tratta e aldilà dello spirito competitivo, l'importante è DIVERTIRSI.

In questi giorni curo i miei piedini che sono stati sufficientemente sollecitati, non ho potuto a causa loro, partecipare alla gara di 12km della mia società ( siete stati fortunati - dopo 14 ore e 22min vi garantisco che volo su una 12km ) ma, purtroppo non riuscivo a correre. A fine giugno sarò alla prima edizione della mezza maratona di roma in notturna e, dalla settimana prossima, inizierò nuovamente ad allenarmi, con uno spirito diverso però!! Si perchè, dopo che hai fatto la 100km della Passatore qualcosa cambia, cambia il modo di vedere la corsa, cambia il modo di affrontarla e cambia il modo di affrontare le prossime gare, in cui capisci la differenza tra una gara classica come la maratona e un'ultra!!

La cosa che ha colpito tutti noi, è stato lo spirito di collaborazione di tutti, la solidarietà che ha unito noi concorrenti con tutta l'organizzazione. Al palazzetto c'erano volontari che erano in piedi dalla sera del giorno prima, ora in cui è arrivato il primo concorrente ( Calcaterra in 6 ore e 37 min ) e queste persone erano ancora con il sorriso e la calma che le caratterizzava dopo quasi 24 ore passate in piedi, a dare conforto e sostegno fino all'ultimo concorrente. Questo è quello che rimane, oltre alla gara di per sè, come ricordo di due giorni dedicati allo sport e all'amicizia e alle chiacchere con delle persone volonterose e orgogliose di essere di aiuto e presenti ad una manifestazione unica nel suo genere!!!
Un saluto a tutti, ora un pizzico di silenzio è doveroso, ci sentiamo prossimamente con l'inizio di un nuovo capitolo!!!!
Hola a tutti quanti!!!!

mercoledì 4 giugno 2008

E ora ridiamo un pò!!!!

Bene, il titolo è legato a tutto quello che è successo dopo la Passatore.......... perchè voi non sapete cosa poteva capitare dopo 100km, e sì, l'avventura non finisce!!!


Dopo un meritato riposo, due massaggi, doccia e colazione, partiamo con il pulmino dell'organizzazione alla volta della stazione. Una volta arrivati alla biglietteria, riceviamo la notizia che hanno soppresso i treni per firenze per uno sciopero della Regione Toscana ( io sono toscano ) quindi non potete capire la rabbia per non scrivere parole più volgari. E ora? Come facciamo? Abbiamo la macchina a Firenze....telefonata al Giampy, per chiedergli gentilmente se hanno possibilità di raccattarci ( nel vero senso ) per portarci a Firenze. Giampy ci risponde che non ci sono problemi, però partiranno nel pomeriggio. Pippo ha un impegno la sera quindi scartiamo la possibilità di partire con la Running Evolution, allora chiedo al Giampy se è possibile lasciargli la bicicletta, e la risposta è nuovamente sì!! GRANDE IL GIAMPY...Bene, decidiamo quindi di prendere il treno per Bologna e poi da Bologna per Firenze. Il Giampy arriva correndo - nel vero senso del termine - era in Piazza e correndo viene a prendere la bici, gli faccio fare un pò di allenamento, ( ridi Ezio, fai bene!!! ). Salutiamo il Giampy lo ringraziamo per l'aiuto e la cortesia e Pippo controlla se dentro la sacca della bici lascia nulla, insieme a me che ovviamente non sono a conoscenza di cosa ci possa essere di così importante a parte quello che ho a portata visiva, una camera d'aria, una bomboletta e un lucchetto. Si parte tutti contenti, prendiamo il nostro treno, saliamo, si mangia - la fame era tanta, quella non manca mai - e ci facciamo cullare dal tram-tram del treno. Sssh Ssssh Ssssh - Ronf Ronf Ronf, Cacchio, Noooooooo!!! ( l'imprecazione era un'altra ma per rispetto di scrittura non la uso, ma vi potete immaginare ) Noooooooo!!! Io mi sveglio e rivolgendomi a Pippo che bestemmiava, gli chiedo: si può sapera che cavolo succede!! che hai dolori al sedere!! Lui risponde: Le chiavi della macchina l'ho dimenticate sulla bici!! Io: non è possibile, e dove scusami - Pippo: dentro la sacca - Io: ma scusa l'hai controllata -Pippo: si ma erano in fondo - Io: C........... (avete capito la parola) ma come c.......... si fà, possibile che l'hai lasciate dentro la sacca, ma C......... (l'impeto del Maremmano verace è uscito) ora ti ci mando a piedi a Roma!!!. Gli altri nel frattempo iniziano a fare mente locale su cosa hanno lasciato sulla macchina di Pippo e ovviamente di tutto, dal portafoglio, ai santini, a qualche cambio, insomma di tutto, la macchina l'abbiamo lasciata presso la nostra scuola di formazione quindi in ambiente militare e custodito e perciò potevamo lasciare tutto ciò che non occorreva per la Passatore. Arriviamo a Bologna, dico a Pippo chiama Er Giampy e chiedigli se è ancora a Faenza, il povero Giampy preso atto della notizia viene nuovamente incontro a questo gruppo di disadattati e a Pippo che 100km senza la possibilità di sedersi sono stati veramente duri, pensate ad una bici che al posto della sella ha una CANDELA e fatevi una botta di conti, che goduria puòà essere!!! Bene, Pippo riprende il treno per Faenza, calcoliamo due ore tra andata e ritorno a Bologna, si cambia la prenotazione per Firenze e a quel punto, solo una cosa ci restava da fare, quale? Sdraiarsi sulle panchine e muretti e dormire, così, Er Marione prende la prima panchina libera, sistema le borse per cuscino e alza gambe e buonanotte, lo stesso fanno Dante e Angelo, quando dopo un oretta apro gli occhi avevo due Rom accanto a me, dovevo fare veramente pena, erano lì vicino a me, tranquilli che parlavano la loro lingua, io nessun problema basta che non mi rubino nulla, tanto da rubare non avevano niente a parte indumenti sudati da morire e quindi chiudo gli occhi di nuovo, mi sveglierò pochi minuti prima del ritorno di Pippo. Per concludere dovevamo arrivare a Roma verso le tre e mezza, quattro se andava tutto bene, siamo arrivati alle diciannove di sera....

Avventura conclusa, ecco la differenza tra avere un supporto fresco e non averlo!!! ;-)


( La Foto: Il riposo del Supporter - Pippo - che non ho mai avuto, ma è un grande lo stesso )

Grande Pippo, chissà se riesce a sedersi, ancora non l'ho sentito in questi giorni!!!!

martedì 3 giugno 2008

100km di PASSIONE ( 4° Ultima Parte )

Marradi!!! Siamo arrivati, tutti e quattro pippo compreso che ad un ristoro è riuscito a scroccare anche la pasta all'olio e peperoncino e parmigiano!!!

Angelo mi chiede come sto con il piede, e mi consiglia visto che c'è il pronto soccorso di farmi dare una controllata, ok andiamo a vedere, la mia testa mi dice però, costi quel che costi, prosegui!! Mi curano le vesciche, una abbastanza fastidiosa ( e l'ho sentita ) al mio piede sx e un'altra al piede dx, bene si riparte!!! Per colpa mia Angelo e Dante entrano in crisi, per aspettarmi perdono il mordente, ripartiamo ma Dante mi dice che non riesce a riprendere a correre, Angelo ha crisi di sonno, cerco di dirgli di muoversi: dai corriamo ragazzi, dai, dai, non possiamo fermarci, mettetevi la musica a palla forza, i miei piedi mi fanno male ma riesco a correre.

Niente non ripartono, camminano, Dante mi risponde vai, se ti senti di andare vai, Angelo mi dice lo stesso, non voglio lasciarli, ma a camminare sento più dolore che correndo. Li lascio, non ci crederete ma piango, ogni tanto mi guardo indietro, vedo le loro luci, gli urlo, ma non mi rispondono forse hanno gli mp3 accesi, le loro luci si fanno sempre più lontano, non li vedo più, spero di rivederli più avanti. Sono solo, ora non ho nessuno per andare avanti tranne il fatto che dietro di me ho lasciato due miei grandi amici!! Proseguo, supero altri concorrenti, li guardo con invidia perchè quasi tutti hanno qualcuno che gli dà loro supporto, sia morale che alimentare, sono tutti con amici in bici o familiari in macchina, che via, via li aspettano. La solitudine mi colpisce, mando qualche messaggio alla mia compagna, mi risponde, il cuore batte di nuovo, qualcuno è con me, lei non dorme è a casa, ma con il cuore è con me! La carica mi ritorna, le gambe iniziano a girare, 5.30km siamo a 22km alla fine, una mezza maratona, mi affianco ad una coppia di marito e moglie, lui accompagna lei per la prima sua volta, lei è stanca, insieme a suo marito cerchiamo di dargli la carica, termineranno assieme, mano nella mano in 15 ore 46 min quando li ho poi rivisti a Faenza la mattina. Io sto un pochino con loro ed una volta che lei si è ripresa, parto di nuovo, il loro ritmo è lento e se corro con loro il piede sx mi fà troppo male, di nuovo solo nel buio, si di nuovo la solitudine mi assale, ma l'sms della mia compagna arriva e io mi riprendo di nuovo, rispondendogli che la AMO e che questa corsa la dedico a lei!! 5.30km 5.00km, il cuore mi segnala battiti alti, le gambe ci sono ma lui mi segnala di rallentare 86/90% bpm, è troppo Marione devi rallentare, mancano ancora 16km alla fine e non sei fresco come una rosa, rallenta.





Ormai è fatta manca poco, ma ancora qualcosa deve avvenire 12km, lo stomaco mi inizia a dare dolore, ho i crampi, forse ho tirato qualche km troppo veloce e ho sbagliato. Mi fermo, cavolo, nooooo!!! I dolori mi spaccano, leggo 12 km 300 metri, noooooooo, non posso fermarmi ora, apro lo zainetto, cerco freneticamente l'enterogermina, la trovo e mi sparo 3 fiale, nel frattempo vedo le macchine e i camper degli altri concorrenti che aspettano i loro runner, e mi chiedo, perchè io non ho questo supporto!! Pippo mi chiama e mi dice che è negli spogliatoi a Faenza, beato lui, lo informo di quello che mi succede, e gli dico che forse mollo all' 88km, ho dolori atroci!! Vedo in lontananza due luci, forse sono i miei amici, aspetto e quando arrivano a portata visiva vedo che non sono loro, basta, l'enterogermina qualcosina ha fatto, ora basta devo arrivare in fondo e riparto.


Faenza: E' fatta, guardo il mio polar se non avessi avuto problemi serei riuscito a scendere sotto le 13 ore ma va bene lo stesso, ultimi km, sono interminabili, sono solo, solo davvero non ho nessuno davanti e in lontananza vedo due runners, inizia il vialone, mi fermo di nuovo, dolori allo stomaco nuovamente e al piede sx mi accorgo che ho sangue, lo vedo dalla scarpa deve essermi scoppiata la vescica del mignolo. Cammino, incontro un signore con il cane e gli chiedo quanto manca al traguardo, ormai non conto più i km, escludo il mio piede sx, la mia mente non mi fa sentire più il dolore, manca poco, in base alle informazioni che mi danno, meno di un km, prendo un'altra enterogermina e vedo un runners in lontananza davanti a me, lo raggiungo, mi affianco, camminiamo, gli dico che manca poco in base alle informazioni che ho ricevuto: dai andiamo, chiudiamola assieme!!!


Mi sento solo, avrei voglia di chiuderla con qualcuno, ma lui mi risponde che non ce la fà, proseguo di nuovo da solo, non ho nessuno che mi affianca, vedo l'arrivo, il mio cuore inizia a battere di nuovo, tum, tum, tum, 5 al km-4.30 al km, sento gli applausi dei pochi spettatori che sono lì ad aspettarci, ricevo un bacio dato con la mano, da una signora che porta il suo cane a spasso, e che mi dice: Bravo ragazzo, bravo!!! Forza!!

Taglio il traguardo della mia vita per un giorno ed una notte in: 14 ore 22 minuti 12 secondi!!!

LA DEDICO ad ALEX e a tutti voi che mi avete fatto compagnia nei momenti di solitudine!!! Grazie vi voglio un gran bene!!!

PS: La foto sotto la dedico al runner che nell'ultimo km ho incontrato e con il quale volevo tagliare il traguardo!! Ti ringrazio di quei metri di compagnia che mi hai regalato!!




UN GRAZIE AD ANGELO 14h36min a DANTE 14h56min e a PIPPO!!!

LA PASSATORE - Una corsa UNICA!!!!